Mutui, ora è più conveniente il tasso variabile

Gli italiani che contraggono mutui per l’acquisto della casa, da sempre scelgono il tasso fisso. Una decisione che era del tutto logica nell’epoca in cui il nostro Paese era preda di una spirale inflazionistica molto alta, ma che nel corso degli ultimi anni ha via via perso di senso. Ormai da anni, infatti, le scelte di politica monetaria della Banca Centrale Europea hanno portato il costo del denaro a zero o quasi.

In base alle rilevazioni degli ultimi anni, il 90% dei mutui erogati nel periodo preso in considerazione è a tasso fisso; il restante 10% va a dividersi tra mutuo a tasso variabile, tasso variabile con CAP (in cui il tasso di interesse non può salire oltre un determinato valore) e misto.

Un controsenso, in quanto secondo molti analisti, proprio il perdurare dei tassi a livelli

I Sistemi di Informazioni Creditizie: cosa sono?

Quanto volte nella nostra casella di posta elettronica arrivano comunicazioni da parte di sedicenti società che promettono di poter far cancellare il nostro nome dai Sistemi di Informazioni Creditizie? Ormai è una consuetudine di anni, che fa leva su un dato di fatto incontrovertibile, l’iscrizione di milioni di italiani in qualche elenco di cattivi pagatori. Considerato come siano solo dieci milioni coloro che non hanno macchie sul proprio merito creditizio, chi manda queste comunicazioni sa di avere moltissime probabilità di inviarle ad un consumatore gravato da problemi nel reperimento di prestiti.

I SIC sono sistemi approntati per poter offrire un servizio informativo a banche e finanziarie, segnalando il nome di chi può essere accettato come cliente e di chi invece deve essere preso con le molle, in quanto nel suo passato ha già avuto problemi a ripagare un